L'escavatore nella cura dei piedi: impiego e differenze rispetto al sollevatore per angoli

Exkavator aus rostfreiem Edelstahl, beidseitig, für die Fußpflege

L'escavatore è uno di quegli strumenti presenti in quasi ogni cassetto della podologia e di cui, nonostante ciò, raramente si spiega a cosa servano esattamente. Spesso viene confuso con il sollevatore per angoli, benché i due strumenti abbiano compiti diversi. Questa guida fa chiarezza: struttura, impiego, differenze e criteri di scelta.

Che cos'è un escavatore

L'escavatore è uno strumento manuale sottile con una o due estremità di lavoro a forma di cucchiaio. Le estremità sono cave e affilate lungo tutto il bordo: da qui il nome (dal latino excavare, scavare). A differenza di un coltello, l'escavatore non taglia lungo una linea, ma asporta materiale in modo puntuale con un movimento di trazione o di rotazione.

Forme costruttive tipiche:

  • A doppia estremità: due estremità di lavoro, di solito di dimensione o forma diversa. Un unico strumento copre così sia i lavori fini sia quelli un po' più grossolani.
  • A una estremità: una sola estremità di lavoro, in cambio un manico più lungo e spesso più maneggevole.
  • Diritto o curvo: le estremità curve raggiungono meglio il solco ungueale laterale.

Le lunghezze abituali vanno dai 13 ai 17 cm. Gli strumenti più corti si guidano con maggiore precisione, quelli più lunghi offrono più leva e più distanza dalla mano.

Per cosa si usa l'escavatore

  • Liberare il solco ungueale: con la piccola estremità a cucchiaio si asportano cheratina, squame e residui che si accumulano ai lati della lamina ungueale.
  • Staccare i nuclei di callo: in presenza di piccole ipercheratosi puntuali, l'escavatore può circondare il nucleo e allentarlo prima della rimozione.
  • Lavorare sotto il bordo libero dell'unghia: l'affilatura cava raccoglie il materiale invece di limitarsi a spingerlo via.
  • Controllare i bordi dell'unghia: dopo il taglio, verificare se sul bordo è rimasta una scheggia o uno spigolo.

Escavatore, sollevatore per angoli o sgorbia?

Questi tre strumenti si somigliano in fotografia e fanno cose completamente diverse:

  • Escavatore: estremità a cucchiaio affilata lungo tutto il bordo, asporta materiale in modo puntuale.
  • Sollevatore per angoli: punta stretta, quasi sempre curva. È pensato per sollevare e liberare l'angolo dell'unghia, non per asportare materiale. Come si guida correttamente è spiegato in Usare correttamente il sollevatore per angoli.
  • Sgorbia: lama intercambiabile semicircolare montata su un manico, impugnata come una matita. È lo strumento per l'asportazione dei calli su superficie, non per il lavoro fine nel solco. Si veda Sgorbia: tipi, figure delle lame e conduzione.

Nella pratica i tre si completano a vicenda: il sollevatore per angoli libera, l'escavatore pulisce, la sgorbia asporta.

Impiego: cosa conta davvero

  1. Preparare. Su una pelle molto ammorbidita è più difficile valutare a quale profondità si sta lavorando. Basta un pediluvio breve; poi asciugare con cura.
  2. Appoggiare in piano. Guidare l'estremità di lavoro il più possibile parallela alla superficie della pelle, senza affondare in verticale.
  3. Tirare, non premere. L'effetto di taglio nasce dal movimento di trazione. La pressione produce soltanto dolore.
  4. Procedere a piccoli passi. Asportare poco materiale più volte e controllare tra un passaggio e l'altro, invece di andare in profondità in una sola volta.
  5. Lavorare allontanandosi dall'unghia. Il movimento esce dal solco, non vi entra.

Quando è meglio non intervenire da soli

Il solco ungueale è una zona stretta e molto irrorata. Chi vi lavora con uno strumento affilato può ferire la pelle dell'unghia senza accorgersene subito. In caso di diabete, disturbi circolatori, neuropatia o farmaci anticoagulanti, questo lavoro spetta a mani esperte: la percezione della pressione e del dolore risulta infatti ridotta. Maggiori informazioni in Cura dei piedi in caso di diabete.

Anche su punti infiammati, arrossati o essudanti non si interviene con gli strumenti: si fa accertare la situazione.

Scelta e cura

  • Materiale: l'acciaio inossidabile per strumenti è indispensabile se lo strumento viene disinfettato o sterilizzato in autoclave con regolarità.
  • Affilatura: un escavatore non affilato scivola. È questa la causa più frequente di lesioni, non un tagliente troppo affilato.
  • Manico: un manico zigrinato o appiattito resta saldo in mano anche con guanti umidi.
  • Ricondizionamento: pulire subito dopo l'uso, in modo che nulla si secchi. Perché gli strumenti si macchiano nonostante siano «inossidabili» è spiegato in Macchie di ruggine sugli strumenti. La procedura per lo studio è descritta in Ricondizionamento degli strumenti in podologia.

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Categorie: Sollevatori per angoli · Strumenti di podologia · Coltelli per cuticole

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